Forse questa proprio non la immaginavate: pare che, secondo uno studio di uno psicologo americano dell’università di Roanoke a Salem, in Virginia (che spiega le origini dei simboli più noti dell’amore, dai cuoricini rossi, a rose e cupidi), l”icona numero uno dell’amore, il cuore,  non sarebbe altro che la glorificazione della bellezza del “retro” di un corpo femminile.

 

La bellezza delle natiche femminili ha ispirato i nostri predecessori ad usare questa parte del corpo come un simbolo che nel tempo è diventato l’icona di questa emozione;  cade quindi il mito che ne associa il cuore come simbolo, perchè il nostro sentimento arriva proprio da lì..

 

La forma del cuore disegnato non assomiglia per nulla all’organo umano, quindi la connessione non è giustificabile, tuttavia la somiglianza con il lato B invece c’è eccome…

 

Chi poteva immaginare che ciò che sembrava il simbolo dell’amore ha invece un velo di sexy.

 

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