ALTRA FORMA D’AMORE

Leggete questa storia, parla sempre d’, un però diverso, verso gli altri…

Siamo abituati a considerare la normalità intesa come persone e cose che vivono e sono uguali a noi, a considerare ciechi al massimo e prof che non si accorgono che stiamo clamorosamente copiando il compito

cieco

Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi per raccogliere le offerte e un cartello con la scritta “Sono cieco, aiutatemi per favore”. Un uomo che passeggiava per quella strada si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi in quel cappello. Si chinò e versò altre monete, poi, senza chiedere il permesso dell’uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un’altra frase. Nel pomeriggio il passante ripassò dal non vedente e notò che il cappello era pieno di monete e banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli chiese se non fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto. L’uomo rispose “niente che non sia vero, ho solo riscritto il tuo in maniera diversa”.L’uomo sorrise e andò via senza rivelargli le parole che aveva scelto per cambiare il messaggio.

Il cieco non seppe mai che sul suo cartello c’era scritto “Oggi è primavera… e io non la posso vedere”.

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3 risposte a ALTRA FORMA D’AMORE

  1. anonimo scrive:

    avete ragio……..

  2. arsenico2D scrive:

    non esistono più le persone che fanno questi gesti mettetevelo via che non si fa niente per niente!!!

  3. ElEcTrOgirl scrive:

    che commovente questa storia…io le odio le storie d’amore ma quelle tipo cos’ì mi fanno aprire il cuore…

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